Quanto conta lo stato di salute per donare il sangue?

Sore throat

La cosa più importante da fare prima di donare il sangue è un’attenta autovalutazione, accertarsi delle proprie condizioni di salute è fondamentale poiché non sempre si è consapevoli delle precauzioni da seguire e dei criteri d’idoneità indispensabili da possedere. Donare il sangue sta diventando sempre più complicato e purtroppo molte volte capita di sentire la frase “il sangue allora non lo volete!”.

Le Normative che regolamentano il sistema trasfusionale sono sempre in evoluzione e spesso di volta in volta si aggiungono diversi criteri di idoneità che restringono il campo per cercare di ottenere una qualità impeccabile del sangue trasfuso. Ricordiamo che donare il sangue è un gesto di cuore che va fatto responsabilmente.

Esistono diverse circostanze che non consentono di donare sangue, non soltanto riguardanti le patologie più gravi ma anche quelle più comuni e all’apparenza banali. Non bisogna, quindi, trascurare alcun dettaglio prima di procedere, in quanto si potrebbero causare seri problemi per il ricevente.

Un banale mal di gola, un semplice raffreddore o magari un piccolo herpes  sebbene non causino grossi danni al donatore mentre sono in atto, possono creare gravissime conseguenze a chi dovesse ricevere una trasfusione “compromessa” magari dopo esser stato sottoposto a terapie che già hanno debilitato l’organismo del paziente.

Alcune patologie infettive causate da microrganismi, come ad esempio virus e batteri, sono infatti trasmettibili attraverso la trasfusione di sangue.

Lo stesso concetto vale per l’assunzione di farmaci che lasciano traccia nell’organismo anche per qualche tempo dopo l’assunzione come ad esempio antibiotici o antinfiammatori.

criteri di idoneità alla donazione prevedono delle misure restrittive che stabiliscono una sospensione alla donazione di 15 giorni in caso di uso di antibiotici oppure nel caso di sintomi influenzali, tra cui rientra anche un semplice mal di gola o raffreddore; invece è necessario un periodo di tempo inferiore, che va dai 5 ai 7 giorni, nel caso di assunzione di antinfiammatori o antidolorifici.

Per questi motivi e molti altri è fondamentale compilare uno specifico questionario, rispondendo in maniera sincera a tutte le domande riportate ed effettuare  un colloquio con il medico addetto prima di sottoporsi a qualsiasi prelievo donazionale.

Autore: Avis Milano

Immagini Sore throat di The Clear Communication People

Utilizzata da Avis Milano sotto licenza Creative Commons Attribuzione – Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)



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