WEST NILE VIRUS – 2019

Eccoci giunti in piena estate, e tra cene all’aperto e serate sotto le stelle, la protagonista resta sempre lei: la famigerata zanzara.

Per i donatori è ormai familiare la sospensione della donazione per il West Nile Virus, per cui fortunatamente è ora attivo il test che consente di effettuare donazioni anche nel caso di soggiorno in aree soggette al virus.

Si tratta di un Arbovirus che può infettare l’uomo: generalmente chi lo contrae non presenta sintomi particolari o accusa gli effetti di una normale sindrome influenzale, proprio per questo è molto più facile che il contagio si diffonda senza essere riconosciuto.

Attualmente non è ancora stato sviluppato un vaccino specifico per il West Nile Virus, anche se sono in corso studi di laboratorio per raggiungere questo obiettivo.

Il principale veicolo di trasmissione all’uomo è la puntura di zanzara: il contatto con una persona infetta non comporta contagio, tuttavia è stata documentata la possibilità che il virus sia trasmesso anche attraverso le trasfusioni di sangue.

Per questo, ogni anno si attiva un piano di sorveglianza sanitaria sul territorio allo scopo di evitare la diffusione del WNV tramite trasfusione.

La principale misura di prevenzione che i centri trasfusionali attuano per salvaguardare i destinatari delle donazioni di sangue è la sospensione temporanea dei donatori che hanno soggiornato anche solo occasionalmente nelle zone in cui è stata riconosciuta la presenza del virus.

Attraverso la pagina del Centro Nazionale Sangue troverai le comunicazioni ufficiali pubblicate in tempo reale dal Centro Nazionale Sangue  relative alle zone soggette.

Consigliamo comunque di accertarsene sempre telefonicamente il giorno prima della donazione presso l’Ufficio Servizio Donatori (tel. 02/70635020-scelta 1  servizio.donatori@avismi.it) in merito alle zone coinvolte.

NB: Avendo attivo il TEST per i soggetti a rischio, confermiamo che per il momento presso i centri Trasfusionali di AVIS Milano e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda Ca’ Granda non è necessario rimandare la donazione sangue ma sarà sufficiente informare il medico in fase di visita per attivare i relativi controlli sull’unità di sangue.

Autore: AVIS Milano

Immagine “Aedes aegypti mosquito“ di Sanofi Pasteur

Utilizzata da Avis Milano sotto licenza Creative Commons Attribuzione – NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)



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L' Associazione Volontari Italiani del Sangue è un'associazione apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro, nata con lo scopo di promuovere la cultura della solidarietà e del dono del sangue come elemento fondamentale di una società che pone al centro la persona.

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