Raccolta Fondi – Spazio AVIS

Avismilano_ProgettoPurtroppo per AVIS Milano, le norme di accreditamento che regolamentano le Unità di Raccolta Sangue impongono spazi  riservati per il donatore senza commistione con altra utenza.

L’atrio della sede di Lambrate è attualmente l’ingresso dell’intera struttura di Largo Volontari del Sangue e lo spazio riservato all’accettazione e all’attesa del donatore non risulta isolato da altre presenze.

Dall’ingresso, oltre ad altri ospiti entrano gli assistiti ATS  ( ex ASL).

Per mantenere l’attività, nel rispetto delle norme, è indispensabile adeguare l’attuale area accettazione-attesa in modo da evitare dal momento in cui si avvia il processo di donazione confusione con altri flussi di persone.

Non essendoci spazi liberi al piano dobbiamo provvedere a una soluzione che consenta di mantenere il processo di donazione sempre isolato dal resto.

Lo Studio Isolarchitetti, grazie all’impegno personale dell’Architetto Isola, ci ha donato il progetto per il nuovo spazio accoglienza e attesa dei donatori.

Ora occorre finanziare la realizzazione!

VOGLIAMO PROVARCI ?

Stiamo coinvolgendo i donatori e le aziende con cui collaboriamo a contribuire alla realizzazione del progetto con un versamento libero.

Fra quanti avranno aderito nel periodo, ogni mese avverrà l’estrazione di un importante premio messo a disposizione gratuitamente da aziende disposte a sostenere il progetto. Sosteniamo la costruzione di “SPAZIO AVIS”   vai sul sito  https://avismi.it/raccolta-fondi_spazio-avis/  e scopri come fare per darci una mano concreta.

Autore: Avis Milano



About Blogavismi

L' Associazione Volontari Italiani del Sangue è un'associazione apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro, nata con lo scopo di promuovere la cultura della solidarietà e del dono del sangue come elemento fondamentale di una società che pone al centro la persona.

One Response to Raccolta Fondi – Spazio AVIS

  1. D'Amico Fortunato 8 luglio 2017 at 00:19 #

    Il donatore è donatore perché anonimo, che senso ha che i riceventi si confondono con i donatori? È importante una separazione e vantaggi per tutti, strutture e operatori compresi

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