Limiti di età per la donazione: perché?

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Donare sangue è un gesto nobile, un atto concreto di grande solidarietà verso chi ha bisogno e che consente ad ospedali di dare un aiuto immediato in caso di eventi eccezionali (come terremoti, incidenti e disastri) o di interventi chirurgici.
Basata su regole ben precise, la donazione di sangue tutela la salute di chi riceve e dona gli emocomponenti. Ecco perché sono stati stabiliti dei precisi limiti d’età.

In Italia, e nel mondo, puoi diventare donatore solo se hai raggiunto la maggiore età e non hai più di 65 anni. Questi paletti anagrafici sono stati ideati per tutelare la tua salute, evitando di sottoporre il fisico ad ulteriore stress.

Il limite d’età per chi è già donatore è identico sia per l’uomo che per la donna.

Per il donatore di sangue in ottimo stato di salute, è possibile donare anche fino a  70 anni, previa valutazione clinica per gli ultra sessantenni dei principali fattori di rischio correlati all’età.
Nella sede di AVIS Milano si presta una particolare attenzione alla situazione cardio vascolare dopo i 60 anni effettuando per l’appunto una serie di esami specifici, con valutazione annuale a cura del cardiologo.

L’Italia è l’unico Paese europeo in cui la concessione alla donazione dipende dal medico trasfusionale, dopo aver attestato le buone capacità di recupero del soggetto, basandosi sui valori pressori, sull’integrazione delle cellule del sangue prelevate e sulla conservazione delle condizioni fisiche generali.

Capirai che la limitazione alla donazione serve solo a tutelare il donatore il cui nobile gesto di solidarietà potrebbe avere degli effetti collaterali sul fisico. Non è il caso di tutti, in alcuni casi infatti il cui prelievo periodico del sangue può tenere alta la motivazione ed aiutando il volontario donatore a sentirsi utile per la comunità.
Chiaramente, questo discorso non è più applicabile alla comparsa di condizioni di salute precarie, con patologie serie ed irreversibili (situazioni da cui non sono esenti i soggetti molto giovani, al di sotto dei 60 anni).

Le medesime restrizioni vengono adottate anche per i minorenni. Nonostante tu goda del consenso dei genitori o di un tutore legale nonché di una perfetta salute fisica, non potrai ottenere l’autorizzazione alla donazione.
A livello giuridico, infatti, la donazione di sangue è concepita come un intervento medico a tutti gli effetti. Dunque, per donare dovrai attendere il raggiungimento della maggiore età.

 

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Autore: Vianello Christian



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L' Associazione Volontari Italiani del Sangue è un'associazione apartitica, aconfessionale, senza fini di lucro, nata con lo scopo di promuovere la cultura della solidarietà e del dono del sangue come elemento fondamentale di una società che pone al centro la persona.

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