Le tipologie di donazioni – Sangue intero

Rubrica - Tipologie di donazione del Sangue - Sangue InteroDonare il sangue è una scelta necessaria ed altruistica che è fortemente vincolata allo stato di salute del donatore. Per questo prima di donare il sangue dovrai informarti scrupolosamente eliminando ogni interrogativo.

Ogni donatore avrà dei vantaggi, inclusi alcuni servizi di prevenzione legati alla vita da donatore attivo. Chi riceve la donazione invece avrà un riconoscimento a vita nei confronti di chi in qualche maniera ha reso possibile il suo benessere e a volte, la sua stessa vita. Le donazioni di sangue vengono sottoposte ad attenti esami e raccolte in sacche specifiche insieme ad anticoagulante. La lavorazione del sangue consente di realizzare prodotti specifici che permettono di integrare, piastrine eritrociti (globuli rossi), leucociti (globuli bianchi), o magari la sola porzione di plasma o il sangue nella sua interezza.

La donazione di sangue intero è quella più nota ed è per eccellenza quella più adottata. Un check up completo del donatore servirà ad assicurarsi della sua buona salute sia per il suo benessere che per quello del ricevente.

Quanto sangue può donare un donatore singolo?
Il quantitativo massimo per ciascun donatore è di 450 ml di sangue e la donazione dura dai 7 ai 12 minuti. Per i prelievi viene adottato materiale completamente sterile e monouso.

Ogni donatore viene sottoposto, oltre ad un approfondito colloquio e visita medica, anche  alla valutazione preliminare del valore di Emoglobina ed alla misurazione della Pressione Arteriosa per valutare l’idoneità alla donazione.

Tra una donazione tradizionale di sangue intero e l’altra devono trascorrere almeno  3 mesi per un soggetto maschile, 6 mesi circa per un soggetto femminile in età fertile, come disposto dalla legge.
Per diventare donatori esiste un limite minimo e massimo di età che va dai 18 anni compiuti (maggiore età) fino ai 60 anni, sarà possibile accettare oltre questo limite, solo donatori già periodici e controllati, in buona salute.

La legislazione italiana prevede una giornata di riposo retribuita di cui può usufruire il donatore; la certificazione che viene rilasciata a donazione avvenuta è valida anche a giustificazione dell’assenza da scuola.

A donazione avvenuta è consigliato effettuare una bella colazione e bere molto (non bevande troppo zuccherate e non alcoolici).

Lo scopo delle donazioni è quello di rifornire gli ospedali cittadini a supporto  dei numerosi  pazienti bisognosi di sangue o derivati.

Nella città di Milano, servirebbero OGNI GIORNO 150 donatori in più per far fronte al fabbisogno di sangue, richiesto dalle varie terapie mediche o chirurgiche a salvaguardia della salute della popolazione.

Autore: Avis Milano

Ringraziamo l’Avis Comunale di Livorno per aver messo a disposizione l’immagine.



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