Curare le malattie rare con le staminali da sangue cordonale

Le cellule staminali da sangue cordonale possono essere una risorsa preziosa non solo per i trapianti, ma anche per le malattie rare che affliggono i bambini. Tra queste c’è l’Epidermolisi Bollosa, detta anche “Sindrome dei bambini farfalla”, una patologia devastante della pelle che rende estremamente fragile la cute e le mucose, e causa bolle, vesciche e lesioni continue dovute al distacco dell’epidermide (la parte superficiale della pelle) dal derma (la parte più profonda) in seguito a sfregamenti e frizioni anche minimi, e a volte perfino spontaneamente. Questo provoca infezioni, dolore, perdita di liquidi, squilibri nei parametri ematici, cicatrici, fino, nei casi più gravi, allo sviluppo di tumori. Purtroppo in Italia colpisce 1 bambino su 82 mila nati e nel mondo 1 su 17 mila, per un totale di circa 500 mila malati.

Gel Piastrinico

Gel Piastrinico

Per loro oggi però può esserci qualche speranza in più, o almeno un po’ di sollievo.

Una recente pubblicazione della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore di Milano, frutto della collaborazione tra il Servizio Trasfusionale e l’Unità di Pediatria, sono stati esposti i casi di tre pazienti affetti da questa patologia, curati con gel piastrinico da prelievi SCO non destinati al trapianto.  La Professoressa Susanna Esposito, responsabile del Centro per l’Epidermolisi Bollosa della Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, creato nel 2012, ha potuto osservare come il trattamento di un’ulcera con il gel da sangue cordonale abbia indotto una riparazione molto più veloce rispetto al trattamento eseguito con le classiche procedure.

Anche per questo è importante donare sin dai primi momenti di vita.



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